Sono stato in Romania la settimana scorsa ed ho scoperto il Paese che non ti aspetti. Perchè le nostre convinzioni si nutrono degli stereotipi, dei preconcetti e dei memi che quotidianamente vengono fabbricati e veicolati dai media. Mi aspettavo l’asprezza, l’arretratezza, la povertà e la complessità e invece ho trovato l’accoglienza, la semplicità, la ricchezza e la genuinità ma, soprattutto, una forte identità.
Ho scoperto un Paese prevalentemente rurale, semplice ma non povero, ricco ma non benestante, accogliente ma non servile, meno arretrato di quanto ad un primo sguardo (occidentale) possa sembrare. Anzi, sotto molti aspetti più avanzato di noi. Leggi il resto di questa voce →
Cosa sono i Gruppi di Acquisto Solidale (G.A.S.)?
Un gruppo d’acquisto e’ formato da un insieme di persone che decidono di incontrarsi per acquistare all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, da ridistribuire tra loro.
Si ma… perché si chiama solidale?
Un gruppo d’acquisto diventa solidale nel momento in cui decide di utilizzare il concetto di solidarieta’ come criterio guida nella scelta dei prodotti. Solidarieta’ che parte dai membri del gruppo e si estende ai piccoli produttori che forniscono i prodotti, al rispetto dell’ambiente, ai popoli del sud del mondo e a colore che – a causa della ingiusta ripartizione delle ricchezze – subiscono le conseguenze inique di questo modello di sviluppo.
Perché nasce una G.A.S.?
Ogni GAS nasce per motivazioni proprie, spesso però alla base vi è una critica profonda verso il modello di consumo e di economia globale ora imperante, insieme alla ricerca di una alternativa praticabile da subito. Il gruppo aiuta a non sentirsi soli nella propria critica al consumismo, a scambiarsi esperienze ed appoggio, a verificare le proprie scelte.
Come nasce un G.A.S.?
Si parla dell’idea degli acquisti collettivi nel proprio giro di amici, e se si trovano altri interessati si forma il gruppo. Insieme ci si occupa di ricercare nella zona piccoli produttori rispettosi dell’uomo e dell’ambiente, di raccogliere gli ordini tra chi aderisce, di acquistare i prodotti e distribuirli… e si parte!
Criteri solidali per la scelta dei prodotti
I gruppi cercano prodotti provenienti da piccoli produttori locali per avere la possibilita’ di conoscerli direttamente e per ridurre l’inquinamento e lo spreco di energia derivanti dal trasporto. Inoltre si cercano prodotti biologici o ecologici che siano stati realizzati rispettando le condizioni di lavoro.
La situazione metereologica a Catanzaro per fortuna è migliorata rispetto a ieri, ma ora, con la luce del sole si contano gli innumerevoli danni causati dal maltempo e dalla cattiva gestione del nostro territorio.
L’emergenza che stiamo vivendo nel nostro territorio non può continuare ad essere ignorata da tutti. Non possiamo rimanere indifferenti difronte a questa emergenza ambientale e sociale.
Ieri i tombini sputavano acqua, le strade della città erano dei veri e propri fiumi in piena che trascinavano rifiuti di ogni genere!
Verso chi puntare il dito? Verso madre natura o verso i suoi “cattivi figli”?
Non possiamo pensare a scuse come: “sono caduti 100 millimetri di acqua l‘ora”. Troppo facile!!
La Calabria è una regione che ha sempre avuto a che fare con questo genere di alluvioni, e di conseguenza ha sempre avuto a che fare con vittime e danni che si potevano benissimo evitare.
Dopo ogni catastrofe e calamità naturali come alluvioni, uragani, terremoti, ecc., mi torna in mente una riflessione che ho letto sul sito del movimento Zeitgeist Italia (spirito del tempo).
Il titolo dell’articolo è: la Natura non è democratica! Voglio riportare qui alcuni concetti e periodi di questo articolo.