La posizione del meetup Catanzaro sul voto al Senato 17.03.2013
marzo 18, 2013 in Avvisi, I nostri Comunicati, Politica locale da Staff
Il Meetup di Catanzaro, a seguito degli accadimenti nazionali, ha ritenuto necessario che i propri attivisti si incontrassero in un noto caffè cittadino, per discutere e confrontarsi anche in diretta streaming quanto successo al Senato, alla luce delle dichiarazioni di Beppe Grillo sul suo blog e degli altri senatori nazionali e di quanto detto dal capogruppo Crimi, nonché valutare l’osservanza o meno del Regolamento del M5S.
Il Meetup di Catanzaro è amareggiato ma anche infastidito per quanto accaduto, esorta tutti i candidati eletti al rispetto delle regole e agli stessi ricorda di onorare quel forte legame tra i cittadini e i cittadini eletti quali loro terminali, quali loro portavoce e quindi non possono in alcun modo far valere le opinioni “personali” rispetto a quello che sono le regole stabilite in origine e che sono alla base del Movimento e che i nostri stessi rappresentanti hanno firmato al momento dell’accettazione della candidatura.
Il Meetup Catanzaro, dopo lunga e sofferta discussione, che ha visto anche nel suo piccolo diverse posizioni: in molti si è fortemente criticato l’azione dei senatori che hanno espresso la propria preferenza a favore di Grasso, allontanandosi da quella che era la linea indicata dalla maggioranza, altri pur riconoscendo l’errore compiuto, hanno compreso il loro gesto sulla scorta delle motivazioni addotte in rete come la “responsabilità istituzionale”
Alla luce di quanto accaduto, sulla base delle diverse posizioni assunte da ognuno di noi, ci sentiamo di dire ai nostri eletti al Senato e in Parlamento: VI STAREMO CON IL FIATO SUL COLLO.
Noi saremo sempre attenti a tutto quello che succede e al vostro futuro comportamento che non potrà più trovare alcuna giustificazione; per fare questo, però, riteniamo che sia necessario che noi in quanto attivisti abbiamo diritto alla trasparenza, quindi chi si è allontanato dalle scelte della maggioranza al momento del voto al Senato, strappo alle regole che potrà valere solo questa volta, se vorremo veramente controllare per fare ciò dobbiamo sapere per loro esplicita ammissione chi sono e loro motivazioni.







